Vai al contenuto
Torna al Blog
6 min di lettura
Ospitalità

Dove gli ospiti scoprono il tuo hotel nel 2026: le OTA sorpassano Google (e cosa significa per la prenotazione diretta)

M

Scritto da

Matteo Kiramarios

Data di pubblicazione

20 giugno 2026

Dove gli ospiti scoprono il tuo hotel nel 2026: le OTA sorpassano Google (e cosa significa per la prenotazione diretta)

Home » Dove gli ospiti scoprono il tuo hotel nel 2026: le OTA sorpassano Google

Da dove iniziano i tuoi ospiti la ricerca della prossima vacanza? La risposta, nel 2026, è cambiata — e capirlo è decisivo per sapere dove investire tempo e budget. 🗺️ Per anni la scoperta di un hotel partiva da Google. Oggi le grandi piattaforme di prenotazione (OTA) sono tornate in testa come primo punto di partenza, mentre i motori di ricerca arretrano. Ma attenzione: dove l'ospite scopre non è dove l'ospite prenota. E proprio in questo scarto si nasconde l'opportunità per la prenotazione diretta.

In questo articolo vediamo i dati 2026 su dove gli ospiti scoprono gli hotel e come sfruttare questo cambiamento per portarli a prenotare con te. 👇

Cosa scoprirai in questo articolo:


L'imbuto della scoperta è cambiato

Il percorso dell'ospite ha un primo gradino — la scoperta — che orienta tutto il resto. Se cambia il punto di partenza, cambiano le priorità di marketing di una struttura: ha poco senso investire solo dove gli ospiti non iniziano più a cercare. Nel 2026 questo primo gradino si è spostato in modo evidente, e ignorarlo significa rischiare di spendere energie nel posto sbagliato.

La buona notizia è che il punto di partenza non coincide con il punto di prenotazione: c'è un margine concreto per riportare l'ospite verso il canale diretto.

I dati 2026: OTA in testa, Google in calo

Il report SiteMinder "Changing Traveller" 2026, basato su 12.000 viaggiatori in 14 Paesi, registra uno spostamento netto:

  • Le OTA sono il primo punto di partenza nella scoperta degli hotel per il 26% dei viaggiatori (era il 18%), superando i motori di ricerca, scesi al 21% (dal 36%); l'AI sale al 4% (dall'1%) (SiteMinder Changing Traveller Report 2026, novembre 2025).
  • Ma il dato più interessante per chi gestisce una struttura: il 18% di chi inizia la ricerca su una OTA poi prenota direttamente con l'hotel (SiteMinder, 2026).
  • La domanda di tecnologia è forte: l'80% dei viaggiatori vuole funzionalità basate sull'AI, con il monitoraggio dei prezzi e gli avvisi in testa ai desideri (44%) (SiteMinder, 2026).

La lettura: le OTA dominano la scoperta, ma una quota significativa di ospiti, dopo aver scoperto un hotel sulla piattaforma, lo cerca e prenota direttamente. Quel 18% è il terreno di gioco della prenotazione diretta. 📊

Scoprire non è prenotare

Il classico percorso del "billboard effect" è più vivo che mai: l'ospite scopre l'hotel su una OTA, poi va sul sito ufficiale per saperne di più, leggere recensioni, valutare condizioni — e in molti casi prenota lì. Questo significa che la presenza sulle OTA non è in conflitto con la diretta: è spesso il primo passo di un percorso che può finire sul tuo sito, se sei pronto a intercettarlo.

Il problema nasce quando l'ospite, arrivato sul tuo sito, trova un'esperienza peggiore di quella della piattaforma: lento, confuso, senza un motivo per prenotare diretto. In quel caso torna sulla OTA e tu paghi la commissione.

Come trasformare la visibilità in dirette

  • Cura la presenza sulle OTA, ma usale come vetrina. Foto, descrizioni e recensioni curate sulle piattaforme alimentano la scoperta che può convertirsi in diretta.
  • Rendi il sito migliore della OTA. Più veloce, più chiaro, con più informazioni e una prenotazione semplice: l'ospite che ti cerca deve trovare un'esperienza superiore.
  • Dai un motivo concreto per prenotare diretto. Miglior tariffa garantita, flessibilità, un extra esclusivo: incentivi chiari spostano la prenotazione sul tuo canale.
  • Offri ciò che gli ospiti chiedono. Con l'80% che vuole funzionalità AI e avvisi sui prezzi, anche piccoli strumenti digitali aumentano la competitività del canale diretto.
  • Rispondi in fretta. Una richiesta gestita con rapidità e cortesia è il vantaggio umano che le piattaforme non hanno.

Da mettere in pratica

Simula il percorso del tuo ospite: trova il tuo hotel su una OTA, poi vai sul tuo sito ufficiale dallo smartphone e prova a prenotare. Confronta le due esperienze: dove il tuo sito è peggiore della piattaforma (velocità, chiarezza, foto, facilità di prenotazione), lì stai perdendo quel 18% di ospiti che ti cercherebbe in diretta. Correggi gli attriti e aggiungi un motivo evidente per prenotare diretto — miglior tariffa o un extra. È così che si trasforma la scoperta sulle OTA in prenotazioni senza commissioni.


In sintesi

Nel 2026 le OTA sono tornate il primo punto di partenza nella scoperta degli hotel, mentre i motori di ricerca arretrano e l'AI cresce. Ma scoprire non è prenotare: quasi un ospite su cinque che parte da una OTA poi prenota direttamente. Per una struttura indipendente la strategia non è combattere le piattaforme, ma usarle come vetrina e offrire un'esperienza diretta migliore — sito veloce, motivi concreti per prenotare, strumenti digitali e risposte umane rapide. È lì che la visibilità si trasforma in margine.

[CTA] Vuoi trasformare la visibilità sulle OTA in prenotazioni dirette? Contatta MKDA Agency per una strategia di canale diretto su misura.

FAQ sulla Scoperta e Prenotazione degli Hotel

Devo abbandonare le OTA per puntare sulla diretta? No. Nel 2026 le OTA sono il principale punto di scoperta degli hotel e funzionano come vetrina: una quota significativa di ospiti, dopo avervi trovato la struttura, prenota poi direttamente. La strategia è usarle bene, non eliminarle.

Cos'è il "billboard effect"? È il fenomeno per cui l'ospite scopre un hotel su una OTA ma poi va sul sito ufficiale per approfondire e prenotare lì. Per questo un sito migliore della piattaforma, con un motivo per prenotare diretto, è decisivo.

Quali strumenti digitali si aspettano gli ospiti? La domanda di funzionalità AI è alta, con il monitoraggio dei prezzi e gli avvisi in cima ai desideri. Anche per una struttura piccola, offrire un'esperienza digitale chiara e moderna aumenta la competitività del canale diretto.

Risorsa gratuita

Guida Pratica all'Intelligenza Artificiale

Ricevi una guida pratica e aggiornata per capire l'AI, scegliere i modelli giusti e usarli nel lavoro quotidiano.

Ti piace quello che leggi?

Scopri come possiamo applicare queste strategie al tuo business.

M
Autore dell'articolo

Matteo Kiramarios

Founder di MKDA.

Mi muovo tra la concretezza delle relazioni umane nell'offline e l'innovazione del marketing digitale nell'online.

Aiuto le attività a trovare la propria voce e scalare il business con strategie su misura.

Il mio motto? L'innovazione senza strategia è solo rumore.

Curo questo blog con una missione precisa: trasformare la complessità del digitale in conoscenza accessibile per chi, come me, non smette mai di voler crescere.

Credo profondamente che la condivisione sia il vero motore del progresso e ogni articolo è un pezzo di cuore dedicato alla tua evoluzione.

Amo le sfide quanto un buon caffè espresso. ☕️

Dove gli ospiti scoprono il tuo hotel nel 2026: le OTA sorpassano Google (e cosa significa per la prenotazione diretta) | MKDA Digital Marketing Agency