Durabilità, riparabilità e garanzia: le nuove info obbligatorie nella scheda prodotto del tuo e-commerce (dal 27 settembre 2026)

Scritto da
Matteo Kiramarios
Data di pubblicazione
28 settembre 2026
C'è un secondo pilastro della nuova normativa europea sul consumo che tocca direttamente la parte più delicata del tuo e-commerce: la scheda prodotto. 🔧 Dal 27 settembre 2026 non basta più descrivere cosa fa un prodotto: per molte categorie devi informare il cliente, prima dell'acquisto, su quanto dura, quanto è riparabile e quale garanzia ha.
Sembra un adempimento in più, e in parte lo è. Ma è anche una delle poche norme che risponde a un desiderio reale dei clienti — e che, sfruttata bene, riduce i resi e aumenta la fiducia. Vediamo cosa cambia e come farne una leva. 👇
Cosa scoprirai in questo articolo:
- Cosa impone la direttiva sulla scheda prodotto
- Perché è un'opportunità, non solo un obbligo
- Cosa aggiungere alla scheda prodotto
- Gli errori da evitare
- Takeaway pratico
- FAQ su durabilità e garanzia
Cosa impone la direttiva sulla scheda prodotto
La direttiva EmpCo (UE 2024/825), recepita in Italia dal D.lgs 30/2026 che modifica il Codice del Consumo, è applicabile dal 27 settembre 2026 anche per i prodotti già sul mercato (Commissione Europea). Impone di fornire al consumatore, prima dell'acquisto, informazioni migliori su:
- Durabilità e riparabilità dei beni.
- I diritti di garanzia legale (in Italia, 2 anni di conformità).
- Dove non esiste un punteggio di riparabilità a livello UE: disponibilità, costo stimato e procedure per i pezzi di ricambio, disponibilità di istruzioni di riparazione e manutenzione, eventuali restrizioni alla riparazione.
C'è anche una novità di forma: un regolamento di esecuzione (settembre 2025) ha introdotto un avviso UE armonizzato sui diritti di garanzia legale da esporre e un'etichetta opzionale "GARAN" per le garanzie commerciali di durabilità superiori a due anni (Commissione Europea). La norma colpisce inoltre esplicitamente le pratiche di obsolescenza precoce — come far apparire un prodotto più durevole di quanto sia, o aggiornamenti software che ne riducono la funzionalità senza informare.
Perché è un'opportunità, non solo un obbligo
Qui sta il punto che molti e-commerce non colgono. La domanda di prodotti che durano e si riparano è enorme e insoddisfatta: secondo l'Eurobarometro, il 77% dei cittadini UE preferirebbe riparare i propri beni piuttosto che comprarne di nuovi, ma finisce per sostituirli, scoraggiato da costi e servizio; il 79% ritiene che i produttori debbano rendere più facile la riparazione (Parlamento Europeo, dossier "Right to repair").
Se il 77% dei tuoi potenziali clienti vorrebbe riparare invece che ricomprare, un'informazione chiara su durata e riparabilità non è burocrazia: è esattamente ciò che riduce l'incertezza d'acquisto. Meno dubbi prima dell'ordine significa più conversioni e meno resi dopo. L'obbligo di legge coincide con un bisogno di mercato reale.
Cosa aggiungere alla scheda prodotto
Concretamente, il template della tua scheda prodotto (PDP) dovrebbe prevedere blocchi informativi chiari:
- Durata attesa / vita utile. Un'indicazione onesta e documentabile, non una promessa vaga.
- Riparabilità. Il prodotto è riparabile? I ricambi sono disponibili, a che costo indicativo e con quali tempi? Esistono manuali o restrizioni?
- Garanzia legale. L'avviso chiaro sui 2 anni di conformità previsti in Italia, con l'avviso UE armonizzato quando applicabile.
- Eventuale garanzia commerciale. Se offri una garanzia più lunga di 2 anni, valorizzala — è qui che entra l'etichetta opzionale "GARAN".
- Aggiornamenti software (per l'elettronica). Per quanto tempo il prodotto riceverà aggiornamenti.
Queste categorie contano soprattutto per elettronica, elettrodomestici, arredo e moda "durevole", ma la logica di trasparenza vale per tutti.
Gli errori da evitare
- Spacciare un obbligo per un vantaggio. Non puoi presentare come "plus commerciale" la garanzia legale di 2 anni: è un diritto, non un regalo. Farlo è una pratica scorretta.
- Offrire una garanzia commerciale peggiore di quella legale. Se la tua garanzia "extra" copre meno della garanzia legale, crei confusione ed è a rischio.
- Dichiarare una durata non documentabile. "Dura una vita" senza prove ricade nelle pratiche di obsolescenza/asserzioni scorrette.
- Nascondere le info in fondo o nei documenti. Devono essere disponibili prima dell'acquisto, visibili nella scheda, non in un PDF sepolto.
Takeaway pratico — da mettere in pratica
Prendi le tue schede prodotto più vendute e verifica: un cliente riesce a sapere, prima di comprare, quanto dura il prodotto, se è riparabile e che garanzia ha? Se la risposta è no, aggiungi un blocco informativo con durata attesa, disponibilità e costo dei ricambi, e l'avviso sulla garanzia legale di 2 anni. Non trattarlo come un modulo da compilare: con il 77% dei consumatori europei che preferirebbe riparare che ricomprare, una scheda trasparente è ciò che abbatte i dubbi, riduce i resi e ti distingue da chi vende "a scatola chiusa".
In sintesi
Dal 27 settembre 2026 la direttiva EmpCo (D.lgs 30/2026) impone di informare il consumatore, prima dell'acquisto, su durabilità, riparabilità e diritti di garanzia legale, e colpisce le pratiche di obsolescenza precoce (Commissione Europea, 2026). Vale anche per i prodotti già sul mercato, con sanzioni parametrate al fatturato. Ma è anche un'opportunità: il 77% dei cittadini UE preferirebbe riparare che ricomprare e il 79% chiede prodotti più facili da riparare (Eurobarometro). Aggiungere alla scheda prodotto durata attesa, disponibilità e costo dei ricambi, garanzia legale e software updates non è solo conformità — è ciò che riduce l'incertezza d'acquisto, abbassa i resi e differenzia il tuo negozio.
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FAQ su durabilità e garanzia
Devo aggiungere queste info a tutti i prodotti? Le regole si applicano ampiamente, ma pesano soprattutto su categorie dove durata e riparabilità contano: elettronica, elettrodomestici, arredo, moda durevole. L'obbligo è fornire prima dell'acquisto informazioni su durabilità, riparabilità e garanzia legale (EmpCo, 2026): parti dalle categorie e dai prodotti più venduti e rendi i blocchi informativi standard nel template. ✅
Posso usare la garanzia di 2 anni come argomento di vendita? No, non come "plus". La garanzia legale di conformità di 2 anni è un diritto del consumatore: presentarla come un vantaggio commerciale è una pratica scorretta. Puoi invece valorizzare una garanzia commerciale aggiuntiva più lunga — è lì che si inserisce l'etichetta opzionale UE "GARAN" per le durabilità oltre i due anni. 💡
Come faccio se non conosco la disponibilità esatta dei ricambi? Devi indicare le informazioni di cui disponi — disponibilità, costo stimato, tempi, eventuali restrizioni alla riparazione — e recuperarle dal fornitore o produttore dove mancano. La norma chiede trasparenza su ciò che è ragionevolmente conoscibile: meglio un'indicazione onesta e documentata che il silenzio, che oggi è a rischio sanzione. 🚀
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Matteo Kiramarios
Founder di MKDA. Mi muovo tra la concretezza delle relazioni umane nell'offline e l'innovazione del marketing digitale nell'online: aiuto le attività a trovare la propria voce e scalare il business con strategie su misura. Il mio motto? L'innovazione senza strategia è solo rumore.
Curo questo blog con una missione precisa: trasformare la complessità del digitale in conoscenza accessibile per chi, come me, non smette mai di voler crescere. Credo che la condivisione sia il vero motore del progresso — e amo le sfide quanto un buon caffè espresso ☕️.
Con MKDA, ad Aprilia, seguiamo attività di Latina e dintorni: siti web, produzione video e gestione social.
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